Dorsale Lariana

Partenza da Como con la funicolare si sale a Brunate e da li si snoda il percorso sino a Bellagio. Il rientro via battello sino a Como (Ma attenzione, non caricano più di 3 o 4 bici e comuqnue a discrezione del comandandante).

Percorso impegnativo con oltre 1200 mt di dislivello e un rientro su Bellagio tecnico ed impegnativo.


Come arrivare al punto di partenza

Il percorso parte dalla piazzetta d'arrivo della Funicolare che sale da Como

Cartina

Inserisci questa cartina nel Forum:
Inserisci la cartina nel tuo sito:
Inserisci l'altimetria nel tuo sito:


Se l'itinerario è incompleto o presenta dei problemi segnalacelo attraverso il nostro modulo di contatto: Modulo di contatto.


Commenti

link
edit/delete

walu

14.09.2009 15:49

ciao
volevo sapere se il sentiero è ben indicato
link
edit/delete

Rouges

15.09.2009 10:23

Il percoso si può seguire facilmente. Attenzione ai pedoni
link
edit/delete

__deep__

21.11.2009 13:51

Ciao,

ieri io ed un mio amico abbiamo seguito la tua traccia, che si è rivelata essere molto precisa.
Abbiamo avuto qualche difficoltà solo nella parte finale (quella poco prima delle gradinate) a causa delle foglie che nascondevano il sentiero.

Grazie per averla condivisa!
link
edit/delete

walu

21.11.2009 17:43

cavolo deep, ad averlo saputo mi sarei aggregato molto volentieri.
giovedì sono salito dall'alpe del vicerè e sono arrivato fino al rifugio riella che era immerso nella nebbia
comunque prima o poi arrivo fino a bellagio, il problema è che sono in giro sempre da solo !
per curiosità, una volta arrivati al riella, quanto ci vuole per
colma di sormano ?
bellagio ?
grazie
link
edit/delete

__deep__

22.11.2009 18:32

Ciao!

le tempistiche te le posso far sapere domani sera, perché non ho ancora scaricato i dati dal GPS e al momento non posso. Ti posso dire che noi brunate - bellagio - como (su statale) ci abbiamo impiegato circa 7 ore e 30, considerando però che negli ultimi km per la cima di San Primo abbiamo sofferto molto a causa del fondo pesante.

Un report più o meno dettagliato (senza tempi) lo trovi qui:

http://www.mtb-forum.it/community/forum/showpost.php?p=3448311&postcount=2972

In quel thread trovi anche gli appuntamenti settimanali del nostro gruppo
link
edit/delete

walu

22.11.2009 18:38

ok, fammi sapere, grazie
link
edit/delete

__deep__

23.11.2009 23:59

Ciao, spero di non aver preso il punto sbagliato sulla traccia, in ogni caso dal Riella alla Colma di Sormano sono circa 6Km, salendo complessivamente per 158mt e scendendo per 250 mt (prima salti un po', poi scendi, poi risali...a "U").
Noi ci abbiamo messo 57 minuti circa, con un paio di soste per le foto.

Dal riella a Bellagio invece sono circa 22Km, accumulando 369mt in salita e 1479 in discesa. Noi, considerando una sosta a San Primo per il pranzo, un paio di soste nel mezzo per le foto, considerando che abbiamo trovato un fondo "difficile" per salire a San Primo (fango semi asciutto) e che nei tratti finali abbiamo rallentato molto a causa del fogliame e dell'eccessivo umido nella parte dei gradoni, ci abbiamo messo circa 3 ore e 20. In altre condizioni saremmo stati sicuramente più spediti.

Noi il rientro lo abbiamo fatto sulla statale. Eravamo stanchini, ci abbiamo messo 1 ora e 30 ad una media di 19Km/h. Il dislivello è di circa 250 mt.

Spero che le info ti siano di aiuto. Se vuoi, dai pure un po' di reputazione sul forum :D :D
link
edit/delete

Rouges

25.11.2009 09:03

Felice che il giro vi sia piaciuto...
link
edit/delete

gabriele8lele

03.06.2010 19:16

ciao io ho fatto la traversata completa ieri il sentiero è indicato molto bene e comunque è pieno di gente che puo fornire indicazioni utili!
piuttosto dura effettivamente la salita su san primo ma i panorami pagano lo sforzo
link
edit/delete

Pedalatore lacustre

07.10.2012 10:37

Ciao,
fatta ieri con somma goduria. Il bosco di faggi è pura manifestazione poetica.
Ringrazio i miei compagni di pedale: Luis e Malighouse.
link
edit/delete

Deroma

18.08.2013 21:25

fatta oggi una goduria.... grazie per la traccia
link
edit/delete

Deroma

19.08.2013 10:22

solo un appunto, il primo pezzo che dalla colma sala al s.primo, forse conviene farlo seguento la gippabile più in basso sulla destra, si scende un pò perdendo quota dalla colma, ma è molto più scorrevole e pedalabile, quella in cresta è vero che sale subito e non perde un metro di dislivello ma una volta superati i prati si infila in un sentiero praticamente impedalabile per buona parte (almeno per me ovvio), per il resto ottima traccia veramente!
link
edit/delete

Rouges

22.08.2013 16:45

Non mi ricordo di questa gippabile, ma la proverò. Grazie
link
edit/delete

longoni.mar@tiscali.it

05.07.2014 17:59

Il ritorno a Como a fine giro, specie con un gruppo numeroso e nei festivi è un problema.
Per chi viene da Monza o da Milano è però facilmente ovviabile. Una volta arrivati a Bellagio non si deve cercare di imbarcarsi per Como sui battellini che normalmente rifiutano le bici ma prendere il traghetto per Varenna (pochi minuti di traversata). Da Varenna al minuto 36 di (quasi) ogni ora c'è il treno diretto (RE) per Lecco-Monza-Milan
link
edit/delete

ilabello

29.09.2014 20:37

Fatta. E UNO SPETTACOLO. Però la mia era la prima escursione (seria) con mtb ammortizzata, appena presa, fino ad ieri bdc e RR 5.0. Pertanto Commento da novizio che può essere utile a chi si avvicina a queste imprese. In discesa ho fatto più fatica di quanto atteso, certi punti non me la sono sentita di stare in sella, l'attenzione deve essere sempre alta, gradini e sassi minano la stabilità ed è facile cadere, su un tracciato del genere non mi è chiara l'utilità delle scarpette con ganci che, anzi, rischiano di compromettere l'agilità sul terreno sconnesso. Il tratto Terrabiotta mte san primo, per me, è da fare a piedi, sono circa 3 km dove pedalare mi sembra un impresa. Il tratto finale sui gradoni, o pelo sullo stomaco oppure anche li meglio camminare. Io c'ho impiegato 6 h, senza rischi, 4.45 h ruota in movimento, resto del tempo mangiare, fotografare e su e giù dalla sella ... Ne vale la pena il paesaggio ripaga e il contatto con la natura è grandioso ...
link
edit/delete

Rouges

29.09.2014 23:59

@ilabello Felice che il giro sia piaciuto. E' sicuramente un bel giro e appena prenderai un po' più di confidenza con la biga, vedrai che sarà una goduria anche la discesa.
PS Io uso i pedali flat :D
link
edit/delete

Deroma

30.09.2014 09:43

@ilabello
è uno dei migliori giri della zona, la salita del Terrabiotta si fa in sella ma si va più piano di quelli a piedi.
la discesa è tecnica il giusto ma abbastanza lunga da stancare e quindi da fare sempre con l'attenzione al 100%
link
edit/delete

ilabello

30.09.2014 21:18

@Rouges @Deroma
Vi ringrazio per la fiducia sulle mie possibilità di miglioramento in discesa ,,, anche se non credo sia ben riposta ... domanda: ma voi usate una full oppure una ht?
link
edit/delete

Deroma

01.10.2014 08:25

full, ma il mio manico lascia mooooolto a desiderare
link
edit/delete

ilgiampi

10.04.2017 17:13

Fatta ieri insieme ad un amico. Percorso molto bello, anche se mi aspettavo qualcosa di più dal punto di vista delle vedute sul lago, ma poco male.
Il percorso è impegnativo, quindi dovete essere preparati fisicamente a un importante sforzo.
Salita con funicolare senza dover aspettare alle 9.30.
Il bosco di faggi è un percorso orgasmico, bellissimo. Un minimo di attenzione quando si procede (la strada è larga a malapena per due persone a piedi), ma fattibilissima.
La salita al Monte San Primo è piuttosto tosta, si spinge e si pedala piano, cercando di prendere la miglior traiettoria visto che è parecchio disastrata.
La discesa ha i primissimi trati nei quali è bene fare molta attenzione con una bici da XC biammortizzata come la mia (in diversi tratti l'abbiamo fatta a piedi). Il resto si fa bene, soprattutto il bosco seguendo il sentiero (FANTASTICO!).
Le scalette appaiono all'improvviso: attenzione. Frenatone della madonna e cambio di gestione della discesa.
Il ritorno col battello un esodo biblico: ci hanno fatto imbarcare subito (gentilissimi alla biglietteria, hanno chiamato al volo il comandante il quale ha dato il proprio assenso), ma 2 ore e mezza per arrivare a Como. Alla fine sono uscito di casa alle 8.30 e sono rientrato alle 20.10 :-O
Pedalata divertente, impegnativa con tratti di guida molto, molto belli.
link
edit/delete

luca HHR

30.05.2018 18:07

fatta Sabato 26/05/18 partendo appena dopo l'uscita di Como , tutta pedalata compresa la salita di Brunate e ritorno lungo lago ,
tot. 77km x 2043mt

https://www.strava.com/activities/1596905105/segments/39952601549

bella , rampe toste e discesa su Bellagio non scontata , sopratutto il primo tratto ,
link
edit/delete

mach1

09.10.2018 03:33

se posso dire la mia, fatta due volte la prima da brunate fino a sormano, la seconda direttamente da como fino a sormano ( la funicolare era guasta, la salita a brunate è dura stretta e trafficata, se potete prendere la funicolare approfittatene ). Mai avuto occasione di fare l'ultimo pezzo del sanprimo, sempre fatta in autunno con le giornate corte e per un motivo o per l'altro mi son sempre attardato ( la prima volta a far foto la seconda a salire da brunate ). Segnalo subito che da Sormano il rientro è semplicissimo, si può scendere a destra e si arriva ad Asso senza dare un colpo di pedale, da lì c'è un treno ogni ora verso milano. In alternativa si scende a sinistra si arriva a Nesso, da lì però si devono fare quasi 20km di strada asfaltata lungo il lago, con un po' di saliscendi, paesaggisticamente molto bella ma comunque in mezzo al traffico.

Detto questo, il percorso è bello ma dai commenti entusiasti di chi l'ha fatto mi aspettavo sinceramente di più. Molte indicazioni lungo tutto il percorso ma mi sembra mancare una segnaletica che evidenzi il percorso principale. Per dire, se conoscete i nomi dei vari monti e delle varie bocchette vi orientate facilmente seguendo le indicazioni, se invece sperate di trovare qualcosa che indichi nello specifico il sentiero dorsale meglio che vi portate una traccia GPS o una cartina.
Prima parte si sale fino al primo rifugio, dopodichè inizia una rilassante tratto che unisce altri due rifugi da qui si inizia a salire lungo alcune discrete rampe su cemento e pietre e vabbè, quando si va in montagna giustamente si sale anche ma in questo tratto non c'è niente di particolarmente interessante che mitighi la fatica.
Segnalo che proprio prima del bosco dei faggi c'è un punto senza indicazioni che mi ha mandato in crisi entrambe le volte ( e non solo a me, la prima volta in quel punto mi son consultato con due bikers con lo stesso problema per capire dove andare ), un bivio dove una strada più ampia e invitante scende verso una baita mentre un single track seminascosto dall'erba alta prosegue dritto. Va preso il single track e da lì subito si entra nel bosco dei faggi.
Il bosco dei faggi per carità è bello ma non ci vedo nulla di particolare rispetto a un qualsiasi altro sentiero nel bosco che si possa fare in mtb, e in lombardia è pieno anche in zone più accessibili, se non che rispetto ad altri boschi il sentiero mi sembra piuttosto stretto ( e d'autunno coperto di foglie anche poco leggibile ) e molto più esposto perchè di lato il bosco va giù bello scosceso, chi in genere evita di fare percorsi troppo esposti potrebbe sentirsi intimorito.
Senza andare troppo lontano son passato per boschi in valtellina e in Engadina che sembravano usciti da un film della disney, sul a campo dei fiori a varese c'è una pineta bellissima e profumatissima, questo boh a me sembra un bosco normale. Diciamo che se il percorso si limitasse a questo, fosse anche più lungo, non mi farei mai la fatica della salita per arrivarci ( tra l'altro qualcuno non so perchè aveva sparpagliato coriandoli tipo quelli di carnevale lungo tutto il tracciato ).
Dopodiché inizia una lunga serie di ramponi in cemento che sono un po' il fil rouge del tracciato e che personalmente rovinano un po' l'esperienza fuoristradistica, sembra tanto di fare le ripetute sulla rampa del garage di casa e tagliano solo le gambe.
La parte paesaggisticamente più interessante secondo me arriva dal Riella fino a dove poi si inizia a scendere, la vista è più ampia e e si apre sui due lati della dorsale. Anzi subito passato il Riella vale la pena secondo me poggiare la bici a un albero ( sperando che nessuno ve la freghi ma in genere in montagna il rischio è basso ) e fare una scarpinata in cima al monumento sul Palanzone per una vista bellissima a 360 gradi, se non avete voglia, tempo o non vi fidate a salire comunque poco dopo ci sono punti decisamente più accessibili dove fare fotografie.
Il fondo invece dal riella fino a sormano è ampio e veloce, generalmente ben messo, diciamo un tratto più per amanti da XC ( credo ci passino le auto che fanno servizio al Riella ) che dell'all mountain ( che magari lo troveranno eccessivamente semplice e ciclisticamente noioso ).
Il pezzo vero e proprio che fa perdere quota dalla cresta fino a sormano secondo me inizialmente è orribile, non perchè sia difficile, tuttaltro, ma sono lunghi ramponi di cemento che non so a che pendenza arrivino ma io col culo quasi poggiato sulla ruota posteriore scendevo coi freni tirati e avevo paura di ribaltarmi in avanti, ogni tanto mi fermavo per riposare i quadricipiti, mi domando se ci siano pazzi che quella strada provano a farla in salita, altro che muro di sormano. Dopodichè la strada torna nuovamente a essere un percorso da cross country che a me personalmente piace e diverte ma agli amanti dell'all mountain come detto precedentemente magari fa storcere il naso.

In sostanza, giro comunque nel complesso piacevole, fisicamente discretamente impegnativo anche nella sua variante tronca brunate-sormano, specie se non avete preso la filovia ( più che per il dislivello complessivo per le pendenze ), da fare se si è della zona, ma che personalmente non annovero tra i miei preferiti. La mia intenzione non era di dire che è brutto ma semplicemente di smorzare un po' i toni che ritengo eccessivamente entusiastici e che possono portare qualcuno a crearsi false aspettative.

Se uno mi dicesse, questo giro merita di essere fatto, lo farei è direi, si è vero.
se uno mi dicesse "questo giro e meraviglioso, il migliore in lombardia, da non perdere, impareggiabile, da fare almeno una volta nella vita" francamente lo farei e ne rimarrei deluso.
link
edit/delete

Deroma

09.10.2018 09:14

scusa mach1 ma ne hai fatto metà o sei arrivato a Bellagio?
link
edit/delete

pinozo

09.10.2018 17:58

appena fatto anche io.. ci vado ogni volta che non ho voglia di spararmi km in macchina ma solo in bici.. parto anche da casa per allungare il giro..
la parte più bella per me è la salita al S.Primo.. certo non farei paragoni con la Valtellina che io amo, ma ha comunque il suo perché..
link
edit/delete

pinozo

09.10.2018 18:08

anche avendo l'intera giornata non mi è bastato il tempo per la discesa su Bellagio ma non volevo rinunciare al S.Primo
la mia "versione", senza battello e con meno asfalto possibile
https://itinerari.mtb-mag.com/tours/view/18948

Infos

Inserito da
Rouges
Avatar
Tipologia
Itinerario da A a B
Inserito il
16.07.2009
Località
Via Funicolare, 20, 22034 Brunate CO, Italia
Regione
Lombardia
Tempo Percorrenza
5:30 h
Distanza
36.0 km
Dislivello
1200 m
Difficoltà tecnica
medio
Condizione fisica
duro
Scarica la traccia GPS
Devi essere registrato e loggato per poter scaricare le tracce GPS.
Visite
3534
Downloads
603
Giri da fare
Condividi
Valutazione degli utenti

Ricerca

Cerca negli itinerari


Vuoi rimanere informato?

Usa le nostre RSS-Feeds:
Itinerari: RSS
Commenti: RSS

Login

Per poter usare la | Itinerari (inserire itinerari, scaricare le tracce GPS), devi loggarti.

MTB-MAG.com | Itinerari 2004-2018 | Maps © Thunderforest, Data © OpenStreetMap contributors