Paglione-Alpone-Bedea

Accendo il cellulare, forse c'è ancora qualche speranza... e invece nulla. Apro le tapparelle e mi si profila quello che temevo: bagnato per terra e nuvole in cielo... La voglia latita, ma mi metto il cuore in pace e mi preparo.
Alle 8, puntuale come uno svizzero, si presenta a casa mia il mio compare di avventura.
Si da un ultima controllatina alla bici, si monta in sella e si parte. Scopro magicamente di essere felice di trovarmi a pedalare in compagnia (spesso e volentieri sono solo).
Partiamo da Poppino e scendiamo verso Luino prendendo un breve, ma divertente sentiero ed una volta raggiunto il lago ci dirigiamo verso Maccagno. Da qui inizia la prima vera salita, una decina di km (90% asfalto) che ci porta fino alla Forcora. Durante l'ascesa gli scorci panoramici sul Lago Maggiore sono davvero spettacolari e una sosta alla chiesa di S.Rocco a Campagnano é davvero d'obbligo!
Una volta arrivati alla Forcora prendiamo la sterrata che ci conduce a Monterecchio per poi continuare fino alle pendici del Covreto; da qui siamo costretti a caricarci le bici in spalla per circa 100m di dislivello (15 min). Raggiunta la cresta la attraversiamo abbastanza velocemente, anche se alcuni brevi tratti sono da farsi a spinta.
Ora inizia il divertimento: la discesa verso la chiesa di S.Anna prima e verso Indemini poi.
Il primo tratto che ci porta da 1'550m a 1342m é un bellissimo single-track molto tecnico immerso nel bosco e contorniato da faggi. La discesa è lenta, impegnativa, ma decisamente appagante!!!
Il secondo dai 1342m di S.Anna ai 939m di Indemini è un altro splendido single-track anche questo decisamente tecnico ed altrettanto bello!!! Insomma dopo circa 1'400m di salita le gambe han molto poco da riposare anche in discesa...
Da Indemini siamo costretti a seguire per un breve tratto l'asfaltata che ci porta fino a Lozzo(736m) da cui parte un altro bel sentiero che ci porta velocemente fino a Piero. Da qui seguiamo l'asfaltata in leggera salita che ci porta fino a Curiglia.
Il GPS in questo momento segnala 37km per 1'650m di dislivello effettuati ed il programma iniziale direbbe che ci sono da fare solo un paio di salitelle per poi rientrare a casa... Ma esattamente in questo momento mi si affaccia nella mente una malsanissima idea che immediatamente propongo al mio compare (ignaro in realtà di quello che significa), ma che altrettanto immediatamente scarto, ma che alla fine riprendo e decido di fare: la terrificante salita CURIGLIA-ALPONE!!!
Questa a dire la verità non è una salita, é un vero e proprio calvario, un girone Dantesco!
Si tratta di 3,5km con una pendenza media del 16-18%!!!
L'ascesa inizia subito con un tratto al 18% e un altro al 22%, poi sfocia in un breve piano che funge da rampa di lancio per i successivi 3km. E' una salita incredibile, non c'è un attimo di respiro e le gambe, non proprio fresche, devono fare gli straordinari. Pregare la Madonna non basta, bisogna chiedere aiuto anche a tutti gli altri Santi e la mente deve essere necessariamente impegnata in altro perché la fatica non esiste, la fatica non esiste, la fatica non esiste... L'ossigeno manca al cervello e si iniziano ad avere anche le visioni!
Il GPS in alcuni tratti segna addirittura pendenze al 34% e raramente scende al di sotto dei 20. I tratti di respiro sono quelli al 17%...
Con non poca difficoltà riusciamo comunque ad arrivare all'Alpone (1'300m) dove ci concediamo un attimo di riposo...
Ormai le nostre fatiche sono quasi finite e, fatto un breve tratto a spinta, ci buttiamo in velocità verso casa...
La discesa, tutta su una forestale, è veloce, non molto tecnica, ma divertente (esattamente tutto quello che ci vuole in questo momento) e ci porta fino ai 411m di Dumenza.
Siamo ormai arrivati a casa quando quel mio instancabile cervellino elabora un'altra simpatica variante: “abbiam fatto 30, facciamo 31; perchè non andare sulla Bedea”. Proposta accolta senza problemi dal mio compare.
Ci attendono altri 3,5km di salita su strada militare che affrontiamo con calma. La discesa su single-track molto divertente scorre veloce e....
...dopo quasi 8,30h, 63km e 2'623m di dislivello possiamo finalmente goderci le nostre meritattissime e freschissime birre seduti nel giardino di casa.

Note:
1- acqua presente in abbondanza durante tutto il percorso
2- una volta arrivati a Piero si puo' decidere di rientrare ed evitare le altre 2 salite o eventualmente fare solo una delle 2 (a scelta)
3-il giro, essendo circolare, puo' anche partire indifferentemente da Luino o Maccagno



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Commenti

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treckrossa

30.08.2012 00:12

pazzesco Giacomo!
complimenti per la forza di volonta' la salita dell'alpone e' tostissima!

Infos

Inserito da
giacomo.binda
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Tipologia
Itinerario da A ad A
Inserito il
03.06.2011
Località
Via Dumenza, 25, 21016 Luino VA, Italia
Regione
Altro
Tempo Percorrenza
8.30 h
Distanza
63
Dislivello
2623
Difficoltà tecnica
Medio/Difficile
Condizione fisica
Molto duro
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