Vallese: Nanztal diversa

Questo è un itinerario di cicloescursionismo, alla scoperta di luoghi solitamente non toccati dai consueti giri MTB. Ne consegue che sono da mettere in conto tratti di portage o con bici accompagnata al fianco ANCHE a scendere.

Solitamente la bellisima Nanztal viene attrversta lungo le vie "normali", ben descritte da Fabrizio qui: http://www.salitomania.it/index.php?option=com_content&view=article&id=234:in-mtb-nella-nanztal-seguendo-lheido&catid=55:itinerari-mtb&Itemid=57
e qui: http://www.salitomania.it/index.php?option=com_content&view=article&id=435:mtbtraversata-gspon-gebidum-pass&catid=55:itinerari-mtb&Itemid=57

Chi ha fatto uno di questi giri avrà notato sul terrazzo più alto della valle, chiamato Unners Fulmoos, una baita isolata affiancata da una stalla con il tetto rosso. Questa baita sembra irraggiungibile dall'alto ma, guardando bene la carta svizzera, non è così...:

- SALITA: Quest'anno (2018) non si può raggiungere il Gebidumpass (o Gibidum) con l'ausilio della funivia Stalden Gspon in quanto l'impianto è un fase di rinnovamento. Il bus sostitutivo non trasporta biciclette. Si può però salire via Visperterminen prendendo la linea Autopostale 524 dalla stazione di Visp, costo 6.80 CHF + 3.40 per la bici. La 524 non prende prenotazioni per le bici. Occorre arrivare prima dei locals, tipicamente alle 8:45 per il bus delle 9:10.
Arrivati a Visperterminen si può proseguire con la seggiovia fino a Giw oppure salire a pedale lungo la stradina asfaltata a basso traffico che entra ed esce dal bosco. Volendo espiare colpe si può salire pedalando da Visp ma occorre mettere in conto ulteriori 600 metri di D+ su strada molto trafficata.
Da Giw sono possibili diverse alternative per raggiungere il passo. Quella in traccia percorre una strada agricola, inizialmente con faticosi saliscendi, che diventa bel sentiero nel bosco fino ad intercettare il sentiero che sale da Gspon, in corrispondenza di una fontana e prima di un lungo trasverso passato con l'aspirapolvere per sentieri usata dai vallesani https://photos.app.goo.gl/Tp6re1n7JeakbyiT9.
Arrivati al passo si va a risalire la bisse Heido come ben descritto nel primo link sopra. Va precisato che il passaggio più delicato su passerella in legno è stato messo completamente in sicurezza anche se permangono tratti delicati vista l'esposizione ed il rischio che, con i manubri sempre più larghi di oggi, si vada ad urtare la roccia con conseguente sbilanciamento e rischio di caduta. La salita termina con un ultimo faticoso ma breve tratto in portage fino alla quota massima di 2420m, in corrispondenza della diramazione per il lago Blausee.

DISCESA: proprio in corrispondenza della diramazione per il lago si possono scorgere i resti di un sentiero a tornanti, assolutamente non segnato ed abbandonato da decenni, che scende in direzione della baita dal tetto rosso. Questa è la traccia da seguire, inizialmente non ciclabile, poi solo a tratti seguendo il percorso ad intuito fra i sassi e le rocce, dato che la traccia di sentiero scompare più volte lungo la discesa. In qualche modo si arriva ad incrociare il sentiero che sale dal fondo valle in direzione della baita che può essere raggiunta abbastanza facilmente salendo a spinta su un ultimo dosso erboso..
Le capre con il muso nero ( quelle che stanno sempre con la testa infilata fra le rocce) che popolano il pianoro fuggono spaventatissime alla vista di un biker, segno che di lì passano ben poche persone. Dalla baita si segue la traccia in discesa verso il fondo valle, anche questo sentiero non è segnato e a volte scompare ma la direzione è evidente e la ciclabilità aumenta sempre più man mano che si scende fino a diventare 100%. Raggiunta la pista di fondovalle la si percorre interamente passando gli incroci con la traccia che scende dal Bisitine e con lo sterrato che scende dal Gebidumpass.
Passata l'area interessata da lavori di imbrigliamento idraulico la traccia ridiventa una specie di largo, infinito single track fino alla discesa finale su Briga. Il sottopasso sbuca proprio in corrispondenza della chiesa di Glis.

Il percorso può anche essere visualizzato su mappa Sigma Cycle (con indicazione del grado di difficoltà MTB) qui:
https://www.gpsies.com/map.do?fileId=hmorsbdkfrumoglf

Fotoalbum: https://photos.app.goo.gl/PKK3e9ChsPWk14m4A

DISCLAIMER: LUNGO IL PERCORSO SONO PRESENTI ALCUNI TRATTI ESPOSTI E/O PERICOLOSI. CHI DECIDE DI AFFRONTARE IL TOUR LO FA A PROPRIO RISCHIO E PERICOLO.


Come arrivare al punto di partenza

Raggiungere Briga attraverso il Passo del Sempione. Il parcheggio gratuito di Glis si trova vicino alla chiesa, prendere la prima uscita del rotondone.
La stazione di Visp può essere raggiunta direttamente via Cantonale se si vuole minimizzare il tempo oppure percorrendo la ciclabile del Rodano che in questo tratto non è un gran che.

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Infos

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_lele_
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Tipologia
Itinerario da A ad A
Inserito il
30.08.2018
Località
Briga (Glis), canton Vallese
Regione
!Svizzera
Tempo Percorrenza
6 ore
Distanza
40
Dislivello
1300 (con Postale)
Difficoltà tecnica
medio
Condizione fisica
medio
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