Tour della Regina

Entusiasmante ed inedito Tour Cicloalp con Portage e discese teNNiche.

Start da Rovere 930 slm piccola frazione di Challand St Anselme da comodo parcheggio con acqua.
Attraversato il ponte costeggiamo l'impetuoso torrente Evancon lungo una bellissima poderale inizialmente poco curata ma via via sempre più bella fino a diventare meraviglioso ST poco prima di Arcesaz.
Attraversata la regionale andiamo a prendere il classico Ru d’Arlaz fino a Brusson 1300 slm dove non possiamo che bitumarci per 3-4 km fino a Delaz 1560 slm dove deviamo per le Miniere d'oro di Chamousira recentemente restaurate e visitabili http://www.chamousira.it/it/la-miniera-d-oro-chamousira-brusson/
Deviazione molto bella e panoramica che parte con un Breve Spintage ® , prosegue su bigliardo di moquette in lieve discesa e raggiunge il Pozzo Principale in sano Portage di 15 min dove un ST imperiale ci riporta a Beuregard (acqua). Taglio assassino su mulattiera e siamo a Estoul 1800 slm dove senza possibilità di errore pedaliamo tranquilli fino ai 2100 dell’Alpe Fenetre e in pochi minuti a piedi al facile Colle Ranzola 2170 slm. Doppio affaccio bucolico verso la Valle del Lys e di grande inspirazione per future avventure.
200 m di cammellage (non interessanti per una eventuale discesa) e siamo alla Punta Regina 2388 m. Elevazione modesta ma sontuoso panorama a 360.
Protezioni on. Ottimi tornanti, breve traverso fino al Passo della Garda e cambiamo versante entrando nel Vallone di Froudiere. Ancora tornanti questa volta più difficili e altro traversino fino alla imponente frana che evitiamo su ST alpino non perfetto ma ludico. Atterrati al torrente di Graines 1870 slm sarebbe veramente un peccato non visitare almeno il lago inferiore di Froudiere 2040 slm in a/r in modalità Breve Spintage ®. Meraviglioso !
Il ritorno è un po’ discontinuo a causa della poca pendenza ma tutto sommato non male galleggiando su scogli fissi fino all’incrocio precedente.
Passata la martoriata zona della frana in pochi minuti a piedi ci portiamo verso la prossima salita con un tratto di poderale e un simpatico ST quota 1740 m.
200 m di pedale durello e 300 di poco efficiente Portage (sentiero a tratti poco o non evidente) e siamo sotto la Cleve di Moulaz 2233 m. Uno scoglio piuttosto difficile e ciclisticamente inutile da salire e peggio ancora da scendere ma che regala altro panorama 5* su tutta la valle.
La discesa parte maluccio su labilissima traccia di sentiero ma appena sotto pur mantenendosi molto rustico e un po’ sporco migliora notevolmente offrendo buoni passaggi e remunerazione.
Si deve praticamente con un lungo traverso in discesa aggirare tutta la comba di Champlong passando per valloncelli vari e mettere in conto una breve salitina. L’inverno 2018 ha complicato il tutto con residui di valanga e diversi alberi a terra ma l'ambiente ripaga di tutto come sempre.
In vista dell’alpeggio di Moulaz possiamo tirare il fiato e concentrarci solo sulla fantastica discesa. Fondo Valdostano Doc di Moquette Imperiale e pignette scarligabiker. Prima parte veloce e abbastanza rettilinea fino a Champ Tsucon (dove ignoriamo invitante deviazione a sx) e poi via via più guidata fino a 1670 slm dove comincia, prendendo il dirupo a sx non segnato sulle mappe, un delirio assoluto di tornanti. Un paradiso del nose press con tornanti tutti belli e ben
distanziati ma assolutamente mai banali. Una perla nascosta, un premio di giornata da scrivere negli annali e tramandare ai nipoti. TOP TOP TOP !
Attorno ai 1300 slm la vegetazione cambia non più aghiforme quindi il ST diventa più insidioso ma sempre tecnico e divertente.
Morti ma felici come dei bambini baciamo la poderale del Vallone di Chasten, ci sdraiamo ancora increduli a terra. Finita ? non ancora ! Raccimoliamo le ultime energie e via ancora su bellissimo ST-mulattiera fino al caratteristico Pont de Pera.
Pochi metri di salitina e di poderale e poi giù ancora a sx con ultimo stupendo ST ottimizzando al 100% il dislivello arrivando praticamente a due passi dalla macchina.

In conclusione più che un itinerario è un’avventura faticosa ed esigente ma di grande soddisfazione se affrontata con la giusta preparazione psicofisica.

Stay Wild

#JAGTeam


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grip82

19.06.2018 21:49

nonostante tutte le volte che mi sveglio in Valle abbia perfetta visuale sull'alpe di Moulaz dalla finestra della camera saranno 20 anni che non ci vado men che meno con la bici..

da bambino salivamo da Allesaz ma pochi mesi fa una frana ha cancellato la porzione centrale di quel sentiero quindi il giro fatte da te rimane l'unico ciclabile (in discesa da Roulaz a Tollegnaz per la direttissima ci sono alcuni tratti ripidi attrezzati e con la bici non mi ci vorrei trovare, soprattutto da solo)

grazie per aver condiviso una bella idea per una delle prossime gite !
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paiogs

19.06.2018 22:41

Pensi che abbia senso scendere dalla direttissima ? I due tratti attrezzati ho visto foto e non mi sembrano un problema ma bisogna vedere il resto. Grazie x commento
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grip82

19.06.2018 23:11

da quel che ricordo (sono passati un po' di anni) le parti piu' godibili della direttissima secondo me assomigliano al tratto che avete fatto nella traccia per risalire verso La Croix, ripidi e in costa, con tratti a gradoni in successione. Da quel che ricordo c'erano oltre ai tratti attrezzati almeno un paio di formazioni rocciose lavorate tipo "scala a chiocciola" che con le bici ci sara' da inventare un po' come passarsele..
Prendi comunque l'informazione con le pinze, grazie all'inverno scorso sabato per esempio ho impiegato quasi 2 ore col seghetto a serramanico per aprirmi un passaggio sotto alcuni tronchi d'abete finiti sul sentiero che da Bringuez riscende a Brusson.
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paiogs

20.06.2018 08:12

E a Lauria vale la pena ? Vedo un bel sentiero a scendere.
Nb ti potrà essere utile questo
http://guidechampoluc.com/2018/06/08/pulizie-di-primavera-i-sentieri-percorribili-di-ayas/
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grip82

20.06.2018 09:03

per l'Alp Leuria non posso aiutarti in quanto non ci sono mai andato, in effetti dalla mappa il sentiero 9 sono circa 700m di dislivello negativo che potrebbero rivelarsi interessanti.

grazie per il link al sito delle guide, in effetti un inverno cosi' disastroso per la vegetazione non si vedeva da anni.
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BAROLO71

27.08.2018 10:57

ottimo spunto in valloni poco noti.
Mi sembra molto interessante anche perche' mi sembrano esserci diverse possibilità per accorciralo a seconda delle esigenze, ad esempio salendo direttamente a Oreille!
Sai niente dei sentieri che scendono da Roulaz , uno in cresta e l'altro che traversa a Allesaz? sembrano delle belle varianti!
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paiogs

27.08.2018 11:29

1. Si puoi benissimo accorciare salendo direttamente a Oreille.
2. Sentiero in cresta è quello che avevo intenzione di fare prima di vedere il delirio di tornanti qui descritto. Si puo' provare ma ha sicuramente 2 punti attrezzati facili e non ciclabili.
3. quello su Allesaz è chiuso x frana. è sicuramente bello ma non so se la frana è aggirabile

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Inserito da
paiogs
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Tipologia
Itinerario da A ad A
Inserito il
18.06.2018
Località
Challand St Anselme, Val Ayas, VdA
Regione
Val d'Aosta
Web
Homepage
Tempo Percorrenza
11
Distanza
32.0 km
Dislivello
2300
Difficoltà tecnica
Difficile
Condizione fisica
Molto Duro
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