Marathon del Cansiglio

Verso orario
Bici utilizzata: front da 100mm
Lungo itinerario che dai 150m di Vittorio Veneto, porta a toccare 2 volte i 1500m di quota a sud e nord della foresta del Cansiglio, con non più di 10 minuti a piedi sul totale.
Partenza da piazza Pieve di Bigonzo, ai piedi del santuario di S.Augusta e subito la prima salita cementata su via Sfadigà, per scaldare ben bene la gamba.
Arrivati a un bivio, si abbandona la via principale per salire sulla destra lungo il sentiero che conduce alla costa di Fregona; al tornante in quota svolta a sinistra e discesa a tratti tecnica (2 brevi punti in particolare, un po' di manico per non scendere di sella) che sbuca in via Colors in direzione grotte del Caglieron. Si procede verso borgo Piai (fontana sulla sinistra) poi Sonego e si sale fino al piccolo parcheggio sterrato dove comincia la prima lunga ed inesorabile ascesa, a tratti impegnativa vista la pendenza, verso località S.Floriano e quindi Cadolten a quota 1200m. Al successivo incrocio con asfalto svolta a sinistra e si raggiunge il rif. Vittorio Veneto in vetta al monte Pizzoc lungo facile asfaltata.
Fino a qui si sono percorsi 18km e circa 1500m di dislivello, ma la vista da quassù ripaga ampiamente del sudore versato.
Una volta rifocillati si procede lungo la strada di ghiaia alle spalle del rifugio, breve discesa e repentina salita su prato PRIMA del tornante destrorso. Da qui si prende il sentiero Troi delle Piaie longhe, dove solo brevissimi tratti richiederanno di smontare di sella (una breve risalita e un paio di punti critici in discesa su massi).
Il trail è divertente, sempre in mezzo al bosco dove si alternano tratti veloci e alcuni poco più smossi ma sempre pedalabili. Si giunge infine al cancello che apre la vista sui prati e, attraversati altri 2 cancelli (per le bestie al pascolo) si raggiunge malga Mezzomiglio.
Pochi metri di discesa, svolta a destra su strada di sassi, cancello, discesa su forestale , destra e di nuovo subito a sinistra su sentiero stretto (seguire segnaletica per "SPERT") a mezza costa nel bosco, altro tratto caratteristico e poco conosciuto ma assolutamente da provare.
Si raggiunge così il limite nord del Cansiglio, nell'abitato di Campon dove si trova una fontana e si procede in direzione Pian Rosada su facile asfalto in ambiente suggestivo. Prima di Pian Rosada, svolta a sinistra all'altezza di un parcheggio per procedere su inedito sentiero verso S.Anna, che si attraversa per risalire su sterrato non banale e raggiungere Col Indes e ancora oltre fino a raggiungere l'imbocco della salita di ghiaia con indicazioni rif.Semenza - C.ra Palantina.
La salita che si affronta ora nel bosco (sent. CAI 923) è impegnativa, sia come pendenze che come fondo, prevalentemente battuto ma smosso a tratti, però con buona gamba e rapporti giusti) tutta affrontabile in sella. Al bivio seguire per "C.ra Palantina", sulla destra, dove ci sarà da camminare un 5 minuti fino a sbucare fuori dal bosco e risalire in sella fino a casera Palantina (quota 1520m).
La discesa dalla casera lungo il sentiero 922 è la giusta e degna ricompensa per la fatica della salita: 3,5km di discesa nel bosco con tratti veloci, smossi, flow, tecnici e chi più ne ha più ne metta... insomma, merita di essere goduta a pieno!
L'itinerario è ancora lungo, è tempo di tornare indietro e attraversare il Cansiglio facendo alcune varianti all'ormai consueto anello del Taffarel; si affronta in particolare il bellissimo Sentiero degli Slipari... fare particolare attenzione nei tratti di discesa più tecnica verso la fine!!
Attraversati i campi da golf e raggiunta la piana, la si attraversa per raggiungere il sentiero S che porta a Vallorch, poi di nuovo discesa in piana (fontana a destra del parcheggio) e su asfalto si procede verso sud fino ad imboccare a destra la risalita verso il Pizzoc. Al tornante si prosegue dritti su cementata poi ghiaia e infine prato verso malga Coro, discesa in Cadolten e si scende sulla sterrata dove si è saliti all'inizio dell'itinerario, tranne deviare poi a sinistra a quota 700m su via del Santo e proseguire la discesa fino a borgo Piai e grotte del Caglieron. Qui, non paghi dell'altimetria già accumulata, invece di attraversare il ponte procediamo dritti e saliamo su via Ronzon fino al bivio a quota 440m dove prendiamo la sterrata che scende verso via Sfadigà e da qui al punto di partenza.
L'itinerario proposto a mio avviso è degno di una Marathon vista la lunghezza, il dislivello, la varietà di sentieri percorsi, sia scorrevoli che tecnici, in salita e discesa.


Come arrivare al punto di partenza

parcheggio in piazza Pieve di Bigonzo, vicino alla chiesa di S.Andrea e ai piedi del santuario di S. Augusta.
Facilmente raggiungile sia dall'autostrada (uscite Vittorio Veneto Sud / nord) che tramite viabilità comune.

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Infos

Inserito da
MTBikerMAU
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Tipologia
Itinerario da A ad A
Inserito il
19.06.2017
Località
Via G. Sanfiori, 31029 Vittorio Veneto TV, Italia
Regione
Veneto
Tempo Percorrenza
9h
Distanza
95
Dislivello
3500
Difficoltà tecnica
medio
Condizione fisica
duro
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92
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