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VIRLE - TESIO - SAN BARTOLEMO - VIRLE

Un giro duro ma che vale sempre la pena fare. Si parte dal parcheggio del cimitero di Virle (BS) e si tiene la sinistra seguendo le indicazione per la ciclabile direzione Salò. La si percorre tutta sino a Gavardo quando, finita la ciclabile, si incontra la fontanella. A quel punto si percorre girando a sinistra un centinaio di metri di statale per imboccare sulla destra la strada che ci porterà sino al Tesio.
La meraviglia di questa salita,che non è quella classica, ma passa tra malghe e cave del marmo in disuso, è il panorama. In alcuni punti la pendenza è davvero impegnativa e oscilla tra il 20% e 25% ma il terreno è a tratti compatto e a tratti con uno strato di cemento che aiuta la presa della ruota posteriore.
Giunti alla fine della mulattiera, si tiene di nuovo la sinistra arrivando a Serle: si proseguo sino al bivio dove, girando a destra, si noterà indicazione Santuario di San Bartolomeo.
Sempre dritti sino al ristorante l’Alpino dove un cannone della seconda guerra mondiale indica la strada da seguire. Di nuovo a sinistra ed inizia l’ultimo Km di Passione per arrivare in cima al Santuario.
I tempo si godere per qualche minuto della fantastica vista e si ritorna giù. Il percorso di ritorno è impegnativo ed in molti tratti tecnico, specialmente se il terreno è bagnato. Alcune rocce e canaloni tengono viva l’adrenalina del Biker anche più esperto.
Si prendono i primi due bivi girando a destra sino a sbucare sulla strada asfaltata che riporta verso S. Eufemia: all’altezza di Castello si prende svoltando a destra il sentiero principale che ci riporterà sino a Botticino. A quel punto gli ultimi 3 km di asfalto per tornare al punto di partenza.
Bello, veramente bello…
GIRO CONSIGLIATO PER MOUNTAIN BIKE ALL MOUNTAIN O ENDURO

BUONA PEDALATA

GIULIEN

MTB ALL MOUNTAIN BS

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NB: Al momento dell'inserimento il presente giro è tutto fattibile senza particolari problemi. Si declina ogni responsabilità su eventuali inconvenienti dovuti alla mancata manutenzione dei sentieri o al deterioramento degli stessi a causa di agenti esterni e/o naturali e ad una errata valutazione del tour.


Come arrivare al punto di partenza

Si trova comodamente uscendo Brescia Est e tenendo per Salò sino al bivio per Mazzano. Si tiene per Virle sino a giungere al parcheggio del cimitero, alle porte delle cave del marmo.

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Commenti

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TEO77

12.09.2010 13:45

Giro fatto stamattina,davvero notevole il paesaggio nella zona delle cave abbandonate,pendenze sicuramente impegnative ma come dici tu la compattezza del terreno aiuta,e la durata degli strappetti non è mai eccessiva.
Dal Santuario di S.Bartolomeo causa la perdita della traccia abbiamo effettuato una variante scendendo su asfaltato fino a serle e successivamente passando in mezzo alle cave(non in disuso).Molto bello anche cosi',peccato aver saltato l'ultima discesa...da testare sicuramente la prossima volta!
Ciao
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Giulien

14.09.2010 21:54

Ciao Teo.

Come hai perso la traccia? Che GPS hai?

Magari si organizza una girata insieme?

GIULIEN
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Paga

15.09.2010 09:32

Ciao Giulien sono l'amico del Teo il GPS è mio e ho un Garmin Etrex vista hcx, non abbiamo perso la traccia, è che per una mia disattenzione arrivati al santuario l'ho eliminata dalla memoria, complimenti per i tuoi tracciati, ci siamo ripromessi di farli tutti, dai magari ci si può incontrare tutti insieme, alla prossima.
Ciao
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TEO77

15.09.2010 20:12

Ciao,rinnovo i complimenti di Paga per i tracciati,a presto.
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Giulien

15.09.2010 21:47

Quando volete sono a disposizione.
GIULIEN
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Paga

21.09.2010 07:54

Ciao Giulien,tutto bene? Volevo chiederti se sapevi dove porta il sentiero n°501, lo incontri sulla destra dopo essere uscito della sbarra della vecchia cava salendo verso Tesio
Ciao e grazie
Paga
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Giulien

23.09.2010 06:56

Eccoti il tutto oppure scarica questa nuova traccia: http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/2949
Magari Sabato si esce insieme??

SENTIERO 501

Gavardo – Monte Tesio – Monte Tre Cornelli

Dislivello Salita: metri 677
Tempo di percorrenza: ore 3,00

Il sentiero segue il tracciato della vecchia Via del Tes. Nel passato questo era una carrareccia impervia con fondo molto pietroso che faceva sobbalzare i robusti carri carichi di legna, pattume e carbone, che scendendo con le ruote completamente frenate, hanno lasciato durante i secoli profondi solchi nelle pietre. Questo percorso negli anni sessanta, è stato sostituito dalla comoda strada asfaltata che passa per il Tesio e si collega alla frazione Villa di Serle. Il sentiero parte da Via Carera che si trova dirimpetto al Municipio di Gavardo. Due sono i percorsi iniziali: uno sale direttamente fino ad incrociare la strada della via Crucis proveniente da Via Monte; dopo una scala di pochi gradini si passa vicino al serbatoio dell’acquedotto; l’altro, riattivato di recente dai bravi Alpini gavardesi, ora chiamato “sentiero vita”, gira subito a a sinistra e lungo la salita di selciato a gradini del vecchio Bersaglio attraversa il parco attrezzato di giochi per bambini, adiacente la bella pineta di pini silvestri. Dopo pochi metri incontra la strada proveniente da Via Fornaci che conduce al Tesio, di fronte alla cappella centrale della Via Crucis situata nel piazzale dietro la casa degli alpini (15 minuti). La bella Casa degli Alpini (proprietà A.N.A.) con il suo prato, punto panoramico su Gavardo, è meta di comode passeggiate per famiglie. Chi proviene dalla Casa degli Alpini deve percorrere 50/60 metri della via Crucis verso via Monte. Al contrario, chi sceglie il tragitto che parte dal serbatoio dell’acqua, deve risalire per circa 30 metri la stradina, sulla destra della quale, si imbocca il vecchio sentiero che dopo circa cinque minuti scende a destra nella folta pineta e rimonta a sinistra alcuni gradini e fuoriesce sul più largo sentiero, con fondo roccioso, e continuando verso destra va a incrociare la strada asfaltata. La ascende per alcuni minuti lasciando, a destra sulla curva, la stradina cosiddetta delle “Do Vià” che conduce al Monte Paina (metri 400), fino ad imboccare a sinistra il vecchio sentiero che, chiuso da una sbarra, si fa stradina erbosa e riporta dopo pochi metri sulla carreggiata asfaltata attraversando la quale si riprende il vecchio tratto. Da questo punto il sentiero compie un’ampia curva nel bosco fitto. Ad una biforcazione si volta a sinistra per riportarsi un’altra volta sulla strada principale di fronte ad un grosso palo di cemento. Pochi metri di cammino e si entra a sinistra nella vecchia Vià transitando davanti alla casa Tonni, località Prà di Bogno inferiore (metri 440; ore 0,40).
In questo tratto il vecchio tracciato appare com’era una volta, con un fondo roccioso che inizia pianeggiante per poi alzarsi a gradoni, fiancheggiato da due siepi laterali di carpini, noccioli e castagni. Sulla destra si apre un grande prato a dolina, delimitato, dalla parte opposta al sentiero, dalla strada sulla quale si ritornerà in località Prà di Bogno superiore (metri 500). Si riprende la salita lungo la strada asfaltata, si superano sulla sinistra prima la via che porta alle cave e poi un traliccio; in questo punto la strada si fa più ripida e stretta: dopo circa 600 metri, si giunge ad un’ampia curva. Si abbandona la strada prendendo a destra una ripida salita cementata che rimonta superando l’ingresso di due sentieri che dipartono sulla sinistra. Si imbocca il terzo sentiero che va verso sinistra, pochi metri prima della sbarra che chiude la salita. Il sentiero attraversa il bosco fitto a fondo roccioso che presenta naturali gradoni; anche qui, su queste pietre sono evidenti i segni della vecchia carrareccia. Arrivati ad una stradina sterrata la si attraversa e si riprende a percorrere la Vià fino ad intersecarne un’altra pure sterrata che porta a Piazza Sovino e ai Casini di San Filippo, proprio nei pressi della Buca del Tesio. Da qui, lasciando a destra l’abbeveratoio, segue la stradina erbosa che attraversa il bel prato raggiungendo infine la Casina del Comune in località Tesio (metri 679; ore 1,20). Per salire al Monte Tre Cornelli si possono scegliere due itinerari: col più breve si può imboccare la stradina sterrata raggiungendo Piazza Sovino e poi a sinistra la valletta che passa dietro la casa Frapporti rimontando infine alla cima, oppure il sentiero più lungo, ma più interessante, che ci porterà a compiere un percorso circolare discendendo il primo itinerario. Il sentiero inizia dal lato Sud-Ovest della Casina del Comune uscendo attraverso l’apertura della staccionata: dapprima é largo ed erboso dirigendosi verso un grosso castagno, continua pianeggiante tra due doline e si riduce, sempre ben evidente, anche nel bosco fitto. Dopo circa dieci minuti di cammino si incrocia un sentiero che volge a destra, per un breve tratto in piano, ma sempre nel fitto bosco di castagni, carpini e betulle. Si rimonta poi in leggera salita passando vicino ad un vecchio capanno posto pochi metri a destra del sentiero, si giunge ad uno slargo della vegetazione, si passa vicino ad un grosso e secco castagno e progressivamente si sale attraversando una stradina sterrata. Proseguendo nel folto bosco, si passa vicino ad un altro capanno lasciandolo sulla sinistra; qui il sentiero si fa ben evidente e perviene ad una strada sterrata e ghiaiosa nei pressi di una casa parzialmente ristrutturata (metri 790). Ora il nostro itinerario continua in direzione dei Tre Cornelli. A destra una bella siepe fiancheggia la stradina che delimita un grande prato, da cui si può dominare la pianura e il basso lago. Si risale nuovamente e ad un tornante si abbandona la stradina (metri 815). Ci si inoltra a destra su un ben evidente sentiero che costeggia sulla sinistra una conchetta circolare e inerpicandosi continua su fondo roccioso aggirando il Cornello di Sud-Ovest: in pochi minuti si giunge all’alta croce a traliccio sulla cima di mezzo, la più alta del Monte Tre Cornelli (metri 877; ore 1,50). La croce è stata collocata dal Gruppo Ragni del CAI Gavardese nel 1990 in occasione del 45° di sacerdozio del defunto parroco di Gavardo don Francesco Zilioli.
Per ritornare in Tesio si procede sul sentiero che scende nella valletta che separa la cima di mezzo da quella più a nord. Praticamente questo tratto è un canale terroso che diventa molto scivoloso quando è bagnato; in tal caso è consigliabile, dopo aver percorso pochi metri sul sentiero principale, prenderne un altro che devia a destra, e fa un’ampia curva nel bosco, ritornando ancora sul sentiero di partenza nei pressi della casa dei carbonai ora ristrutturata. Si arriva subito dopo alla casa Frapporti e quindi a Piazza Sovino (metri 725). A questo punto possiamo scegliere fra tre itinerari, tutte vie sterrate: la prima a sinistra scende ai Casini San Filippo e poi a Fostaga; la seconda, che va verso una casetta posta di fronte rispetto alla direzione di provenienza scende a Rampenaga; si scelga la terza, imboccando a destra la bella stradina sterrata e in pochi minuti si arriverà al punto di partenza, cioè alla Casina del Comune, passando nel bel bosco per ridiscendere infine a Gavardo (ore 3,00). Su tutto il percorso dell’anello, secondo le stagioni si possono ammirare notevoli fioriture di Bucaneve, Anemoni Silvia, Peonie, Ciclamini e Rose di Natale.














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Paga

23.09.2010 13:51

Ciao Giulien complimenti per le informazioni, sei megio di un' enciclopedia, ma come fai a conoscere così tanto la zona?
Questo week sono un' pò in difficoltà e non riesco ad assicurarti niente di preciso, se ti và possiamo accordarci per domenica mattina prossima, fammi sapere se ti garba.

Ciao e grazie 1000
Francesco
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Giulien

24.09.2010 06:37

Benissimo.
Quando vuoi tu..

Sabato e Domenica no problem.

Attendo notizie.

GIULIEN
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Paga

28.09.2010 08:55

Ragazzi vi è arrivato il messaggio? Causa matrimonio di sabato, doenica non ci sarò ci sentiamo per il 9/10 ottobre, scusate e buona pedalata

Ciao
Paga
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Giulien

28.09.2010 19:59

Come volete.
Vi aspettiamo.

GIULIEN
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emanueleiseo80

22.12.2016 15:20

fatto stamattina...
avevi ragione bello veramente bello...
anche la ciclabile all inizio lungo il canale.
grazie per la traccia
ciao
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Giulien

22.12.2016 15:49

Grazie a te

Infos

Inserito da
Giulien
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Tipologia
Itinerario da A ad A
Inserito il
21.11.2009
Località
PARCHEGGIO CIMITERO DI VIRLE (BS)
Regione
Lombardia
Tempo Percorrenza
3 ore
Distanza
45 km
Dislivello
1.071 mt
Difficoltà tecnica
difficile
Condizione fisica
duro
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